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Piatti estivi da abbinare al vino rosato
Piatti estivi da abbinare al vino rosato: 5 idee con 7cento20 Rosato
C’è un momento preciso in cui il rosato dà il suo meglio: quando la tavola è apparecchiata fuori, il sole comincia a scendere e in cucina c’è profumo di pomodoro e di mare. I piatti estivi da abbinare al vino rosato sono quelli della nostra tradizione: semplici, di stagione, pensati per essere condivisi. In questo articolo vi proponiamo cinque abbinamenti con il 7cento20 Rosato, il nostro Aleatico in rosa, seguendo il filo di un pranzo pugliese dall’aperitivo al dessert.
Un rosato che non ha paura della tavola
Prima degli abbinamenti, due parole sul vino. Il 7cento20 Rosato IGP nasce da uve Aleatico coltivate sulla Murgia barese, sui suoli calcarei che lavoriamo dal 1960. Al naso porta rosa, fragola e melagrana, con un tocco di pepe rosa e mandorla; in bocca è morbido, sapido ed equilibrato, con un finale leggermente speziato.
Il dato da tenere a mente è la gradazione: 14,5% vol. Non è il rosato esile da bere distrattamente, è un vino con corpo e struttura. Questo cambia le regole dell’abbinamento: regge piatti che metterebbero in difficoltà rosati più leggeri, dal crudo di mare alla pasta col pomodoro. La temperatura di servizio ideale è tra i 10 e i 12 gradi.
5 piatti estivi da abbinare al vino rosato 7cento20
1. Focaccia barese, per cominciare
L’aperitivo pugliese per eccellenza. La focaccia barese unisce l’unto buono dell’olio extravergine, la dolcezza del pomodoro appassito in forno e una punta di sale in superficie. Il 7cento20 Rosato pulisce il palato a ogni sorso grazie alla sua sapidità, mentre la morbidezza del frutto accompagna il pomodoro senza contrasti. Un abbinamento che a Bari non serve spiegare: si fa, da sempre.
2. Crudo di frutti di mare
Ostriche, cozze crude, tartufi di mare: il crudo alla barese è una prova severa per molti vini, perché la sapidità del mare schiaccia i bianchi troppo delicati. Qui la struttura dell’Aleatico fa la differenza: il vino tiene testa alla iodatura del frutto di mare, e le sue note di melagrana aggiungono una freschezza fruttata che alleggerisce l’insieme. Servitelo ben freddo, con solo un filo di limone sul piatto.
3. Orata alla griglia
Il pesce alla griglia è il piatto delle sere d’estate, quando la brace resta accesa fino a tardi. Un’orata o un sarago cotti interi, con la pelle leggermente abbrustolita, trovano nel 7cento20 Rosato un compagno che né copre né si nasconde: la nota speziata del finale dialoga con l’affumicato della griglia, il corpo del vino sostiene la polpa del pesce. Funziona anche con spiedini di gamberi e calamari.
4. Orecchiette con pomodorini e cacioricotta
Il primo piatto dell’estate murgiana: orecchiette, pomodorini appena scottati, basilico e una grattugiata generosa di cacioricotta. L’acidità del pomodoro chiede un vino con frutto e morbidezza, il cacioricotta chiede sapidità. Il 7cento20 Rosato ha entrambe le cose, ed è per piatti come questo che il rosato strutturato batte sia il bianco sia il rosso: sta nel mezzo, esattamente dove serve.
5. Macedonia di fragole e melagrana
Chiudiamo assecondando il vino. Fragola e melagrana sono già nei suoi profumi: ritrovarle nel piatto crea una continuità che sorprende chi la prova per la prima volta. Una macedonia con succo di limone e qualche foglia di menta, senza zucchero aggiunto, e un calice di 7cento20 fresco. È il modo più semplice di finire un pranzo d’estate senza appesantirlo.
La regola che vale per tutti gli abbinamenti
Se dovessimo riassumere questi cinque abbinamenti in un principio solo: il rosato strutturato ama i piatti dove convivono sapidità e dolcezza naturale. Il pomodoro maturo, il frutto di mare, il formaggio fresco di latte di pecora. Sono i sapori della cucina pugliese d’estate, ed è per questa cucina che il 7cento20 Rosato è nato.
Domande frequenti
Quali sono i migliori piatti estivi da abbinare al vino rosato? Con un rosato strutturato come il 7cento20 Rosato Aleatico funzionano la focaccia barese, il crudo di frutti di mare, il pesce alla griglia, i primi con pomodoro fresco e cacioricotta e i dessert a base di frutta rossa. In generale, il rosato dà il meglio con piatti che uniscono sapidità e dolcezza naturale.
A che temperatura si serve il vino rosato in estate? Tra i 10 e i 12 gradi per un rosato strutturato come il 7cento20. Servito più freddo perde i profumi di rosa e frutta rossa; più caldo, la gradazione di 14,5% vol diventa evidente. Bastano 30-40 minuti in un secchiello con acqua e ghiaccio.
Il vino rosato va bene con il pesce? Sì, ed è spesso la scelta migliore per il pesce alla griglia e i crudi di mare saporiti, dove serve più struttura di quella di un bianco leggero. Il 7cento20 Rosato, da uve Aleatico della Murgia barese, ha corpo e sapidità sufficienti per entrambi.
Che vino è il 7cento20 Rosato di Cantina Gentile? È un rosato IGP da uve Aleatico, prodotto da Cantina Gentile a Cassano delle Murge, in Puglia. Profuma di rosa, fragola e melagrana con note di pepe rosa, ha 14,5% vol e costa 8,10 euro sullo shop online. Ha ricevuto medaglie d’oro al Vinalies International e al Concorso Enologico di Pramaggiore.
Portalo in tavola quest’estate
Il 7cento20 Rosato è disponibile sul nostro shop online e in cantina, a Cassano delle Murge. E se volete provare gli abbinamenti direttamente dove il vino nasce, le degustazioni guidate si prenotano dal sito.
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