Come abbinare lo Chardonnay in estate

come abbinare lo chardonnay in estate cantina gentile

Come abbinare lo Chardonnay in estate: 5 piatti che funzionano davvero

Lo Chardonnay ha un problema di reputazione. In molti lo associano ai mesi freddi, ai piatti strutturati, al burro e al legno. È un pregiudizio che si porta dietro dalla Borgogna, dove effettivamente i grandi bianchi affinati in barrique danno il meglio accanto a piatti ricchi. Ma lo Chardonnay coltivato in Puglia racconta un’altra storia, e capire come abbinare lo Chardonnay in estate significa partire proprio da qui: dal luogo in cui è cresciuto.

Il nostro Vrazzuolo Chardonnay IGP nasce sulla Murgia barese, sui suoli calcarei che lavoriamo dal 1960. Ha sentori di ananas e mela, un sorso pieno e rotondo che chiude con un finale di mela verde e agrumi, e una gradazione tra gli 11,5 e i 12,5 gradi. È uno Chardonnay che sa di Puglia prima che di vitigno: il caldo delle giornate lunghe gli dà la frutta, la pietra calcarea della Murgia gli regala quel fondo minerale e sapido che d’estate, a tavola, fa la differenza.

La regola degli abbinamenti estivi con lo Chardonnay

Chi cerca come abbinare lo Chardonnay parte di solito dalle tabelle generiche: pesce, pollo, formaggi freschi. Funziona, ma dice poco. La regola che conta di più è un’altra: uno Chardonnay cresciuto al sole della Puglia ha corpo sufficiente per reggere piatti saporiti, ma conserva quella freschezza minerale che non appesantisce il pasto quando fuori ci sono 35 gradi. È un bianco strutturato con le maniere di un vino leggero.

Con il Vrazzuolo, le note di ananas e mela verde guidano verso piatti dove c’è frutta, acidità e un po’ di grasso buono da pulire. Partiamo da qui.

5 abbinamenti estivi con lo Chardonnay Vrazzuolo

1. Carpaccio di branzino con sedano e limone

Il crudo di pesce è il banco di prova di ogni bianco che si rispetti. Il carpaccio di branzino, tagliato sottile e condito con olio extravergine, sedano a julienne e succo di limone, trova nel Vrazzuolo un compagno naturale: la mineralità del vino si lega alla iodatura del pesce, le note agrumate del finale rinforzano il limone della marinatura. Servite il vino tra gli 8 e i 10 gradi: con il crudo la temperatura conta.

2. Insalata di polpo e patate

Piatto da pranzo di metà luglio, di quelli che si preparano la sera prima e si tirano fuori dal frigo mezz’ora prima di mangiare. Il polpo, morbido e saporito, ha bisogno di un vino con corpo che non si ritiri davanti alla consistenza della carne, ma che alleggerisca il boccone con l’acidità. Il Vrazzuolo fa esattamente questo: la rotondità del sorso accompagna la patata, la freschezza del finale pulisce la bocca dal polpo. Aggiungete sedano, olive Celline e un filo di olio crudo.

3. Risotto alle zucchine con fiori

Un primo piatto che sembra semplice e invece chiede al vino di fare un lavoro preciso: la mantecatura porta burrosità, la zucchina porta dolcezza vegetale, il fiore porta una nota quasi erbacea. Lo Chardonnay è il vitigno che gestisce meglio questa combinazione, perché ha struttura per la mantecatura e frutta per la zucchina. Con il Vrazzuolo, l’ananas nel bouquet incontra la dolcezza della zucchina e il finale asciutto rimette tutto in equilibrio.

4. Pollo alla griglia con insalata di pesche

Lo Chardonnay e il pollo sono un abbinamento classico, ma d’estate cambia il contesto. Niente arrosti: petto o sovracoscia alla griglia, marinati con olio, limone e origano, accanto a un’insalata di pesche, rucola e scaglie di pecorino. Il Vrazzuolo ci sta perché ha le spalle per la griglia (il sorso pieno e rotondo regge le note affumicate) e il frutto per la pesca. È il piatto che dimostra come abbinare lo Chardonnay anche lontano dal pesce.

5. Burrata con pomodorini confit

La chiusura pugliese. Una burrata di Andria, pomodorini confit tiepidi dal forno, basilico e un cucchiaio di olio extravergine: la grassezza della stracciatella e l’acidità dolce del pomodoro chiedono un vino che sappia stare in mezzo senza dominare. Il Vrazzuolo, con la sua struttura misurata e il finale fresco di mela verde, è lì apposta. Chi l’ha provato in Murgia, seduto a un tavolo di masseria con la burrata appena fatta, sa che certi abbinamenti non si inventano: si trovano.

A che temperatura servire lo Chardonnay in estate

La temperatura giusta per il Vrazzuolo è tra gli 8 e i 10 gradi. Più freddo di così e si perdono l’ananas, la mela, la mineralità che rendono interessanti gli abbinamenti di cui abbiamo parlato. Più caldo e la rotondità del sorso diventa pesantezza, l’ultimo difetto che si vuole d’estate. La soluzione più semplice: frigorifero per tre o quattro ore, poi un secchiello con acqua e ghiaccio a tavola per mantenere la temperatura calice dopo calice.

Domande frequenti

Come abbinare lo Chardonnay in estate? Uno Chardonnay pugliese con buona freschezza e struttura, come il Vrazzuolo di Cantina Gentile, si abbina a crudi di pesce, insalate di polpo, risotti con verdure estive, pollo alla griglia con frutta e burrata con pomodorini. La regola è cercare piatti dove convivono sapidità, acidità e un po’ di grassezza da bilanciare.

Lo Chardonnay va bene con il pesce? Sì, ed è una delle sue vocazioni più naturali. Funziona con il crudo di branzino, l’insalata di polpo, il pesce grigliato e i frutti di mare cotti. Il Vrazzuolo Chardonnay IGP, con i suoi sentori di ananas e mela e un sorso strutturato ma fresco, regge anche preparazioni saporite come il polpo.

Che sapore ha lo Chardonnay pugliese? Lo Chardonnay coltivato in Puglia sviluppa sentori di frutta matura, come ananas e mela, con un fondo minerale che arriva dai suoli calcarei. Il Vrazzuolo di Cantina Gentile (11,5-12,5% vol) è pieno e rotondo al palato, con un finale fresco di mela verde e agrumi. Il clima caldo e la pietra della Murgia barese gli danno un carattere diverso dagli Chardonnay di climi più freddi: più frutto, più sole, più territorio.

Qual è la temperatura ideale per servire lo Chardonnay d’estate? Tra gli 8 e i 10 gradi. Sotto gli 8 gradi i profumi si comprimono; sopra i 10 il vino perde freschezza e diventa pesante, soprattutto con il caldo. Tre o quattro ore in frigorifero e un secchiello a tavola sono sufficienti.

Provalo con la tua prossima cena estiva

Il Vrazzuolo Chardonnay IGP è disponibile sullo shop online e in cantina. Se passate dalla Murgia, portatelo a tavola dove nasce: le degustazioni si prenotano dal sito.

Acquista Vrazzuolo Chardonnay IGP

Per scoprire di più sul mondo del vino, segui Cantina Gentile su Facebook, Instagram e LinkedIn. Iscriviti al nostro Wine Club per ricevere sconti esclusivi e restare sempre aggiornato sulle ultime novità!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *